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A furia di pareggi il PD non vincerà mai lo scudetto È il sistema elettorale il vero nodo da sciogliere

La nuova geografia del voto

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2/2010

da La Stampa del 01/04/2010

La nuova geografia del voto di Luca Ricolfi.

Eccoci qua. Come da routine dopo ogni tornata elettorale, tutti che si affannano a dichiarare vittoria snocciolando i favorevolissimi dati giunti da qualche lontana provincia dove si è vinto con una maggioranza bulgara. Qual è, invece, la vera mappa politica dell’Italia che esce dal voto?

  1. giovanni esposito da scampia scrive:

    il centro nord rafforza l’asse berlusconi bossi tremonti;(se ne fregano del sud)
    Le regioni settentrionale danno qualche segno di cedimento vedi risultato della lega nord e qui ci si mette pure lo zampino di chiamparino.
    il centro sud impaurito dall’effetto federalismo a perdere assegna la responsabilità al governo centrale.
    Cosa dobbiamo fare noi? semplice non guardare in faccia a nessuno. pretendere lo scioglimento delle province; cancellare dall’ordinamento istituzionale le municipalità; non candidare amministratori e politici in quei comuni dove il PD alle elezioni regionali ha subito la sconfitta. Attenzione il rischio è quello che vengono eletti i consiglieri uscenti però perdiamo in termini di voti di lista. Mettere mano seriamente alla questione spreco e clientele e qui dobbiamo dare esempio di veri servitori dello stato. Fatto questo con forza e passione allora possiamo riprendere con entusiasmo la voglia di fare la politica del saper per saper fare nell’interesse generale e non personale.Proviamoci e prepariamoci a formare una nuova classe dirigente che guarda la crescita dell’intero paese. dimostriamo come nel passato di avere a cuore il bene dell’italia e bisogna pretendere ai vari livelli di formare liste senza personaggi stranissimi o compromessi nel recente passato alloggiando perennemente nelle istituzioni locali.

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