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C’è nazionale e nazionale Federalismo e comuni, perché i conti non tornano

Noi (stavolta) stiamo con Galan

1 commento

galan

Con chi sta il governo? Con gli agricoltori onesti, che al 95% hanno pagato le multe relative alle quote latte, o con coloro che, come l’onorevole leghista Fabio Rainieri, hanno truffato l’Unione Europea, e non solo non pagano, ma hanno anche venduto le quote?

Noi, da pare nostra, sappiamo che questa volta stiamo con il ministro Galan che forse non si rendeva conto di dove sarebbe finito dopo essere stato cacciato in malo modo dal Veneto e che oggi chiede semplicemente che chi ha sbagliato (e truffato) paghi.

Il problema è forse della Lega che si riempie al Nord la bocca predicando i temi della legalità e a Roma razzola malissimo.

Già nel 2009 il commissario europeo all’Agricoltura rispose un secco no alla proposta di dilazione del ministro Zaia. Oggi, non contenti, gli onesti leghisti ci riprovano proponendo di far pagare ai contribuenti i cinque milioni e più che costerebbe all’Italia l’apertura di una procedura di infrazione per il mancato pagamento delle quote latte.

Dobbiamo ricordare noi ai parlamentari di maggioranza, in tempi di tagli di bilancio che con quei soldi si possono pagare 5 Tac, 80 nuove ambulanze, lo stipendio di 150 poliziotti, di 100 guardie mediche e altrettanti magistrati, la borsa di studio di 200 ricercatori, la ristrutturazione di 250 classi scolastiche, la ricostruzione di 30 case distrutte a L’Aquila, l’acquisto di 250 mila libri…?

Vuole Berlusconi dire agli italiani che perde ancora un ministro (e forse definitivamente la faccia) per difendere dei disonesti?

  1. marcello valeri scrive:

    governo o no, stiamo con chi difende cause giuste. galan si sta rivelando una persona seria e non demagogica come zaia.

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