Shopify non è un hosting — è l’opposto di un hosting. Con WooCommerce compri il server, installi WordPress, configuri il database, gestisci gli aggiornamenti e la sicurezza. Con Shopify paghi un abbonamento mensile e tutto il resto lo fa la piattaforma: hosting, SSL, CDN, sicurezza, checkout, pagamenti. Tu ti occupi solo di vendere.
Il prezzo di questa comodità? Alto, se guardi il costo reale. Un piano Basic da $29/mese sembra economico. Poi aggiungi 5 app a pagamento (media $30/mese ciascuna), le commissioni sulle transazioni, un tema premium e la fatturazione in dollari. Il conto reale arriva a 300-500€/mese per un negozio medio — ben diverso dai $29 pubblicizzati. In questa recensione metto in chiaro quanto costa Shopify davvero in Italia, cosa fa bene, cosa non fa e quando ha senso rispetto a WooCommerce con hosting.
Piani e prezzi
Shopify ha tre piani principali. I prezzi sono in dollari americani e cambiano con il cambio EUR/USD — un dettaglio che molte recensioni italiane sorvolano. Fatturazione annuale con sconto del 25% rispetto alla mensile.
| Piano | Prodotti | Commissione gateway esterni | Report avanzati | Prezzo/mese (annuale) |
|---|---|---|---|---|
| Basic | Illimitati | 2% | No | $29 |
| Grow | Illimitati | 1% | Sì | $79 |
| Advanced | Illimitati | 0,6% | Custom | $299 |
Tutti i piani includono hosting illimitato, SSL, CDN globale, checkout ottimizzato, app Shopify POS Lite, strumenti di marketing e AI integrata. Shopify Payments (il gateway nativo) è disponibile in Italia — se lo usi, non paghi la commissione aggiuntiva sulle transazioni. Se usi un gateway esterno (Stripe, PayPal, Satispay), paghi dallo 0,6% al 2% in più per transazione a seconda del piano.
Il costo reale di Shopify per un negozio italiano
Il prezzo del piano è solo la punta dell’iceberg. Ecco quanto costa davvero un negozio Shopify in Italia con 5.000€/mese di fatturato, piano Basic, 5 app a pagamento e Shopify Payments attivo.
Per confronto: un e-commerce WooCommerce su VHosting WP Veloce 04 (85€/anno) con tema Astra Pro (47€/anno) e 3 plugin gratuiti costa circa 150€/anno — dieci volte meno. Le commissioni sui pagamenti le paghi comunque (Stripe o PayPal costano simile). La differenza è nello stack: con Shopify paghi la comodità di non gestire nulla. Con WooCommerce paghi meno ma gestisci tutto tu.
Il paradosso Trustpilot di Shopify
Trustpilot shopify.com: ~1.6/5 su 4.600+ recensioni. Ma è un dato ingannevole.
Il 90% delle recensioni negative su Trustpilot non riguarda Shopify come piattaforma — riguarda negozi truffaldini costruiti su Shopify. Consumatori che vengono truffati da un venditore lasciano la recensione negativa a Shopify invece che al venditore. È come dare 1 stella a WordPress perché un sito WordPress ti ha fregato.
Le recensioni dei merchant reali (chi usa Shopify per vendere, non chi ci compra) raccontano un’altra storia: Capterra 4.5/5 su 6.657 recensioni, G2 4.4/5 su migliaia di review verificate. Su questi portali Shopify è costantemente tra le piattaforme e-commerce più apprezzate al mondo.
Questo è un dato che nessuna altra recensione italiana di Shopify spiega. Ora lo sai.
I piani nel dettaglio
Basic
🏆 Per iniziareIl piano per chi parte. Prodotti illimitati, checkout ottimizzato, Shopify Payments in Italia, certificato SSL, CDN, app Shopify POS Lite per vendita in negozio, strumenti AI per generazione contenuti e analisi base delle vendite. Per un negozio con meno di 50 ordini/mese e un catalogo piccolo-medio, il Basic copre le esigenze.
I limiti: 2 account staff (non puoi dare accesso a più di 2 collaboratori), report base senza segmentazione avanzata, commissione del 2% se usi un gateway esterno e nessun calcolo automatico dazi per vendite internazionali. Il tema gratuito “Dawn” è decente ma tutti i negozi Shopify base si assomigliano — un tema premium ($150-350 una tantum) fa la differenza.
Grow
⭐ Per crescereIl piano Grow (ex “Shopify”) è per negozi che fanno 2.500-30.000€/mese di fatturato. La commissione su gateway esterni scende all’1%, i report diventano avanzati con segmentazione per prodotto, canale e area geografica, e i buoni regalo sono inclusi. Per chi vende anche in negozio fisico, lo Shopify POS è più completo.
Il salto da $29 a $79/mese si giustifica quando il volume di vendita è abbastanza alto da far pesare la differenza di commissione (1% vs 2%). Con 10.000€/mese di transato, risparmi 100€/mese di commissioni — il piano Grow si ripaga da solo.
Advanced
🛠️ EnterpriseL’Advanced è per negozi con fatturato importante che vendono a livello internazionale. Commissione gateway allo 0,6%, calcolo automatico dazi e imposte di importazione, report custom, fino a 15 account staff e tariffe di spedizione calcolate da corrieri terzi in tempo reale.
A $299/mese ($3.588/anno) è un investimento serio. Ha senso solo se il volume di vendita giustifica le commissioni più basse e se vendi all’estero dove il calcolo automatico dazi ti risparmia ore di lavoro manuale. Per un negozio italiano che vende solo in Italia, il Grow basta.
Shopify in Italia: cosa funziona e cosa no
Shopify è una piattaforma globale, ma il mercato italiano ha esigenze specifiche. Ecco cosa funziona e cosa crea problemi.
Shopify Payments è attivo in Italia — Puoi accettare carte di credito e debito direttamente con il gateway nativo di Shopify, senza commissioni aggiuntive sul piano. Le tariffe carte sono competitive (1,9% + 0,25€ per transazione sul Basic). Era il limite più grande di Shopify in Italia — ora è risolto.
Fatturazione elettronica: serve un’app — Shopify non genera fatture elettroniche nel formato XML richiesto dal Sistema di Interscambio italiano. Servono app come Fatture in Cloud o Invoice Ninja, con costi aggiuntivi (15-30€/mese). Su WooCommerce, i plugin di fatturazione elettronica sono gratuiti o costano molto meno.
Prezzi in dollari — Il canone mensile è in dollari. Con il cambio EUR/USD che oscilla, il costo in euro non è mai esattamente quello che ti aspetti. Un piano da $29 può costare 27€ o 31€ a seconda del mese. Per un forfettario che deve pianificare i costi, è una variabile in più.
SEO limitata — Shopify ha una struttura URL rigida (es. /collections/nome-collezione, /products/nome-prodotto) che non puoi modificare. Per un consulente SEO abituato a WooCommerce, è frustrante. Non puoi fare redirect avanzati senza app a pagamento, non puoi modificare il robots.txt liberamente, non hai accesso ai file del server.
Pro e contro
✓ Punti di forza
Zero manutenzione tecnica: hosting, SSL, CDN, sicurezza, aggiornamenti — tutto gestito da Shopify
Checkout tra i più ottimizzati al mondo — conversione superiore alla media dei plugin WooCommerce
Shopify Payments attivo in Italia — nessuna commissione aggiuntiva sulle transazioni
Scalabilità senza limiti: da 10 ordini/mese a 10.000 senza cambiare piano o server
App store con 8.000+ app per qualsiasi esigenza, da email marketing a gestione magazzino
Prova gratuita + primi 3 mesi a $1/mese — puoi testare prima di impegnarti
✗ Limiti
Costo reale molto più alto del canone: con app, commissioni e tema un negozio medio costa 300-500€/mese
Vendor lock-in: se lasci Shopify, non porti via il codice, il design, le personalizzazioni. Riparti quasi da zero
Personalizzazione limitata rispetto a WooCommerce: non hai accesso al server, al database, ai file PHP
Fatturazione elettronica italiana non nativa — serve un’app a pagamento
SEO con struttura URL rigida, redirect limitati, niente accesso al server per configurazioni avanzate
Prezzi in dollari con cambio variabile — costo mensile non prevedibile in euro
Quando NON scegliere Shopify
Budget sotto 100€/mese
Se il tuo budget totale per l’e-commerce è sotto i 100€/mese, Shopify non è sostenibile. Il piano da $29 è solo l’inizio — con app, tema e commissioni arrivi a 290€+. Un WooCommerce su VHosting (85€/anno) con plugin gratuiti costa un decimo.
→ Alternativa: WooCommerce su VHosting o KeliwebVuoi controllo totale
Se sei uno sviluppatore, un consulente SEO o qualcuno che vuole controllare ogni aspetto del sito — URL, .htaccess, PHP, database, cache — Shopify ti limita. Non hai accesso al server. La personalizzazione passa da Liquid (il linguaggio template di Shopify), non da PHP.
→ Alternativa: WooCommerce su Serverplan o SiteGroundSEO è la tua priorità #1
Se il tuo business dipende dal traffico organico e hai bisogno di controllo granulare su URL, redirect, structured data, velocità e server — WooCommerce su hosting con LiteSpeed ti dà il controllo che Shopify non offre. Su Shopify, l’SEO tecnico è limitato dalla piattaforma.
→ Alternativa: WooCommerce su hosting con LiteSpeed — vedi la guida hosting e-commercePer un confronto dettagliato tra Shopify e WooCommerce con tabella costi, pro/contro e scenari d’uso, leggi il nostro articolo Shopify vs WooCommerce: quale scegliere. Per scegliere l’hosting giusto per WooCommerce, consulta la guida al miglior hosting WordPress o la guida hosting e-commerce.
Lo dico chiaramente: Shopify è la scelta giusta per chi vuole vendere online senza occuparsi di hosting, aggiornamenti, sicurezza e manutenzione tecnica. Se il tuo tempo vale più di 300€/mese (e per un imprenditore dovrebbe), Shopify si ripaga con le ore che non perdi a gestire un server.
Ma se hai competenze tecniche o lavori con un consulente SEO, WooCommerce su un hosting con LiteSpeed ti dà un negozio altrettanto veloce a un decimo del costo, con controllo totale su ogni aspetto del sito. Il checkout di Shopify è superiore a quello standard di WooCommerce — ma con plugin come CartFlows o FunnelKit la differenza si riduce.
Il consiglio che do ai miei clienti: se fatturi meno di 3.000€/mese online, Shopify mangia troppo del tuo margine — vai di WooCommerce. Se fatturi più di 10.000€/mese e non hai un tecnico interno, Shopify ti libera il tempo per vendere di più. La zona grigia tra 3.000 e 10.000€ è dove la scelta dipende da quanto vale il tuo tempo.
Verdetto finale
Shopify è la migliore piattaforma e-commerce all-in-one per chi vuole vendere senza gestire la tecnologia. Zero hosting, zero manutenzione, checkout ottimizzato, Shopify Payments in Italia e scalabilità infinita. Il Trustpilot è ingannevole (le recensioni negative sono di consumatori truffati da negozi su Shopify, non di merchant).
Il voto 7.5 riflette i limiti per il mercato italiano: costo reale 10x il canone quando si sommano app, commissioni e tema, fatturazione elettronica non nativa, prezzi in dollari, SEO limitata e vendor lock-in totale. Per chi ha budget e vuole semplicità è la scelta giusta. Per chi vuole controllo e risparmio, WooCommerce su hosting italiano resta l’alternativa più razionale.
Domande frequenti
Quanto costa Shopify in Italia?
Il piano Basic costa $29/mese (fatturazione annuale). Ma il costo reale con app, commissioni, tema e dominio arriva a 290-500€/mese per un negozio medio. I prezzi sono in dollari — il costo in euro varia con il cambio.
Shopify Payments funziona in Italia?
Sì. Shopify Payments è attivo in Italia dal 2021. Accetta carte di credito e debito con commissioni di 1,9% + 0,25€ per transazione (piano Basic). Usando Shopify Payments non paghi la commissione aggiuntiva sulle transazioni prevista per i gateway esterni.
Shopify è meglio di WooCommerce?
Dipende. Shopify è meglio per chi vuole zero manutenzione tecnica e ha budget per le app. WooCommerce è meglio per chi vuole controllo totale, risparmio e SEO avanzata. Per un confronto completo, leggi il nostro articolo Shopify vs WooCommerce.
Shopify fa la fattura elettronica italiana?
No, non nativamente. Serve un’app a pagamento come Fatture in Cloud (da 15€/mese) per generare le fatture nel formato XML richiesto dal Sistema di Interscambio. Su WooCommerce i plugin di fatturazione elettronica partono da zero.
Posso lasciare Shopify e passare a WooCommerce?
Puoi esportare i prodotti e i clienti in CSV, ma perdi il design, le personalizzazioni, le pagine e la struttura del sito. Se hai investito in un tema personalizzato e app configurate, riparti quasi da zero su WooCommerce. Il vendor lock-in è il limite più grande di Shopify.

Esperto di tecnologie e di SEO ho voluto in questo sito aiutare tutti coloro che necessitano di scegliere un hosting per i propri progetti personali e di clienti pubblicando le mie esperienze nel corso di 15 anni di lavoro nel settore.


