Come scegliere un hosting: la guida definitiva per il tuo sito web

Non sai quale hosting scegliere?
Rispondi a 4 domande — ti diciamo quale provider fa per te in 30 secondi Avvia il configuratore ↓

Le guide su come scegliere un hosting elencano 15 fattori (spazio, RAM, uptime, cPanel, supporto, prezzo…) e ti lasciano a decidere da solo. Il risultato? Confusione. La verità è che la scelta dipende da 3-4 variabili concrete: cosa ci devi fare, quanto vuoi spendere, se ti serve italiano e quanto ne sai di tecnico. Il resto è rumore.

In questa guida ti do due cose: un configuratore interattivo che ti consiglia il provider giusto in 30 secondi, e una spiegazione chiara dei criteri che contano davvero — senza i 15 fattori che copiano tutti da tutti.

Trova il tuo hosting in 30 secondi

4 domande, una risposta motivata. Il configuratore tiene conto del tipo di sito, del budget, della necessità di un provider italiano e del tuo livello tecnico. Il risultato include il provider consigliato, il piano specifico, il perché e due alternative.

Domanda 1 di 4
Che tipo di sito devi creare?



Domanda 2 di 4
Qual è il tuo budget annuale per l’hosting?



Domanda 3 di 4
Quanto è importante che sia italiano?


Domanda 4 di 4
Qual è la tua competenza tecnica?


I 3 criteri che contano davvero

Non 15. Tre. Tutto il resto (uptime dichiarato, numero di email, traffico illimitato) è marketing o è uguale per tutti. Questi tre fanno la differenza reale.

1. Velocità reale
Non lo spazio, non la RAM — il web server. Un hosting con LiteSpeed è 3-5 volte più veloce di uno con Apache a parità di tutto il resto. È la singola variabile che impatta di più sulla velocità del sito. VHosting è l’unico italiano con LiteSpeed sotto i 50€/anno.
Impatto: 80% della velocità del sito
2. Prezzo al rinnovo
Il prezzo promozionale è irrilevante. Quello che conta è quanto paghi dal secondo anno in poi — per sempre. Alcuni provider raddoppiano o triplicano al rinnovo. Serverplan e VHosting non cambiano mai. In ogni nostra recensione trovi la tabella costi su 3 anni.
Impatto: il 90% del costo totale
3. Assistenza reale
Non “supporto 24/7” scritto sulla pagina vendita — ma quanto ci mette a rispondere un tecnico vero quando il sito è down alle 3 di notte. Serverplan risponde in 6 minuti con tecnici italiani. SiteGround in 2 minuti via chat. La differenza la vedi quando serve davvero.
Impatto: quando le cose vanno male

Le 3 trappole da evitare

Trappola 1: “Spazio illimitato” — Non esiste. Nessun server ha spazio infinito. “Illimitato” significa “non ti diciamo il limite, ma c’è”. Quando lo superi, ti rallentano il sito o ti chiedono l’upgrade. Meglio un provider che dichiara 25 GB reali che uno che promette “illimitato” e poi mette limiti nascosti.

Trappola 2: il prezzo del primo anno — Keliweb KeliPRO a ~27€ il primo anno sembra un affare. Al rinnovo diventa 54,90€. SiteGround StartUp a 35€/anno diventa 192€. Guarda sempre il prezzo al rinnovo — è quello che paghi per il 90% della vita del tuo sito.

Trappola 3: “Hosting ottimizzato per WordPress” — Nella maggior parte dei casi, significa solo che c’è Softaculous per installare WP con un click. L’hosting è identico a quello generico. Un hosting davvero ottimizzato per WordPress ha LiteSpeed con LSCache, OPcache configurato, PHP 8.3 e staging nativo. Se mancano queste cose, è marketing.

Per approfondire ogni singolo provider con tabelle costi, pro/contro e verdetto, consulta le nostre guide specifiche: Miglior Hosting WordPress (4 provider a confronto), Hosting Economico (piani sotto 50€/anno), Miglior Hosting Italiano (solo aziende con P.IVA italiana), Hosting E-commerce (LiteSpeed, Redis, cache checkout). Per velocizzare un sito WordPress esistente, abbiamo una guida dedicata.

💡 Il parere dell’esperto
Luca Tedeschi
Luca Tedeschi
Consulente SEO e digital strategist dal 2008

In 18 anni la domanda più frequente che ricevo è “quale hosting mi consigli?”. La mia risposta è sempre la stessa: dipende. Ma “dipende” non è una risposta utile — per questo ho creato il configuratore sopra. Le variabili sono poche e la risposta giusta cambia in base a quelle, non in base a chi paga più commissioni di affiliazione.

Se devo dare un consiglio universale: parti da Serverplan Startup se vuoi zero pensieri, o da VHosting WP Veloce 01 se vuoi velocità al miglior prezzo. Entrambi hanno prezzi fissi, sono italiani e funzionano per il 90% dei progetti. Tutti gli altri casi (e-commerce, budget stretto, Shopify vs WooCommerce) sono coperti dalle nostre guide.

Le nostre guide per approfondire

Ogni guida risponde a un’esigenza specifica. Clicca quella che corrisponde al tuo caso.

Miglior Hosting WordPress — 4 provider testati su WP reale, tabella costi 3 anni, feature WordPress a confronto.

Hosting Economico — Tutti i piani sotto 50€/anno, incluso il più economico d’Italia a 19,99€.

Miglior Hosting Italiano — Solo aziende italiane vere. GDPR, fatturazione, confronto con Aruba.

Hosting E-commerce — LiteSpeed, Redis, object cache, PCI compliance per WooCommerce e PrestaShop.

Hosting Joomla — Requisiti Joomla 5, PHP 8.1+, cache server e provider compatibili.

Shopify Recensione — Se stai valutando un SaaS invece dell’hosting: costi reali, pro/contro, confronto con WooCommerce.

Domande frequenti

Qual è la cosa più importante nella scelta di un hosting?

Il web server (LiteSpeed vs Apache) e il prezzo al rinnovo. Il web server determina l’80% della velocità del sito. Il prezzo al rinnovo determina il 90% del costo totale. Tutto il resto è secondario.

Meglio un hosting italiano o estero?

Italiano se ti serve fattura con P.IVA, assistenza in italiano e server a Milano per la latenza minima. Estero (Hostinger) se il prezzo è l’unico criterio e non hai vincoli fiscali. La nostra guida all’hosting italiano approfondisce la scelta.

Quanto dovrei spendere per un hosting?

Per un blog o sito vetrina: 45-76€/anno. Per un e-commerce: 85-230€/anno. Per meno di 30€/anno trovi hosting funzionanti ma con limiti concreti. Sotto i 20€/anno stai comprando problemi. Il configuratore qui sopra ti dà il provider giusto per il tuo budget.

Posso cambiare hosting dopo?

Sì. La migrazione tra hosting con cPanel è quasi automatica (Serverplan, VHosting, Keliweb). Da SiteGround (Site Tools) o Hostinger (hPanel) la migrazione è più complessa perché usano pannelli proprietari. Scegli bene all’inizio per evitare di migrare dopo.

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